Veronica Pivetti dà voce e corpo alla Pizia, la celebre sacerdotessa di Delfi, protagonista del racconto di Friedrich Dürrenmatt.
Ormai anziana e disillusa, la Pizia ripercorre la propria vita e l’origine di una profezia che ha cambiato il destino di Edipo — e forse la storia stessa.
Con tono ironico e graffiante, Dürrenmatt rovescia il mito classico e ne svela l’altra faccia: quella del dubbio, dell’errore e della manipolazione.
Ne nasce un racconto divertente e coinvolgente, dove la tragedia si mescola al sarcasmo e la verità diventa una costruzione fragile, forse la prima “fake news” dell’umanità.
Con la regia di Giovanna Gra, La morte della Pizia è un monologo acuto e brillante che unisce intelligenza, umorismo e riflessione critica. Pivetti interpreta una Pizia umana, colta e ribelle, simbolo di una voce femminile che reclama ascolto.
Ad accompagnare l’attrice sul palco il maestro Alessandro Nidi al pianoforte, in un dialogo tra arti che amplifica la forza evocativa e sorprendentemente attuale di questo testo.
di
Friedrich Dürrenmatt
regia di
Giovanna Gra
con
Veronica Pivetti
al pianoforte
Alessandro Nidi
disegno luci
Eva Bruno
produzione
Pigra Srl
distribuzione
International Music and Arts