BEAUSÉJOUR

Beauséjour

L’inaugurazione della Stagione di Danza 2026 omaggia Mourad Merzouki, coreografo francese tra gli apripista nel prolifico passaggio della danza Hip Hop da pratica di strada ad arte di palcoscenico. Attivo sin dalla fine degli anni Ottanta, l’autore è dal 1996 alla testa della sua Compagnie Käfig che proprio a Bologna festeggerà il trentennale della sua fondazione.
È una riflessione sul passare del tempo Beauséjour, spettacolo scelto quale titolo inaugurale. Una sorta di affresco voluto dal veterano del Hip Hop Mourad Merzouki per fare un bilancio della propria parabola artistica e illuminare, quindi, con nuova luce gli elementi costitutivi della sua prassi coreografica: il corpo, l’energia, la ricerca della bellezza. “Guardo al corpo consumato, al corpo che ha vissuto, al corpo che porta i segni e i dolori del tempo – afferma il coreografo – la nostalgia qui non è un sentimento amaro, è una forza viva che rinasce e si dispiega”.
Le sonorità electro-latine create ad hoc da Müller & Makaroff, tandem svizzero-argentino fondatore a Parigi nel 1998 del gruppo musicale Gotan Project che è stato pioniere nella reinvenzione elettronica del tango, evocano qui una dimensione conviviale da “guinguette”, sapientemente resa dallo scenografo Benjamin Lebreton, in cui è possibile udire i testi del MC e poeta urbano Fafapunk. Si riflette così sull’inesorabile scorrere del tempo e sulla trasformazione dei corpi, perché la bella danza è universale e transgenerazionale.

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