Coreografia Sharon Eyal
Consulente artistico Gai Behar
Costumi Rebecca Hytting
Composizione Ori Lichtik
Luci e scena Alon Cohen
Assistenza coreografica Rebecca Hytting, Keren Lurie Pardes
Direzione prove e produzione Natalia Rodina
Danzatori Amber Pansters, Maasa Sakano, Marija Slavec-Neeman; Zachary Chant, Finn Lakeberg, Cornelius Mickel, Matti Tauru
Direzione Tanzmainz Honne Dohrmann
Direzione produzione artistica Lisa Besser
Assistente direzione danza e coordinamento tournée Hannah Meyer-Scharenberg
Direttore di scena Matthew Tusa
Produzione Staatstheater Mainz
Sharon Eyal, acclamata coreografa dalla firma inconfondibile, combina qui l’estetica classica e la fisicità del balletto con la musica elettronica.
Dopo Plafona Now e il successo internazionale Soul Chain, Promise è la sua terza creazione per la compagnia Tanzmainz, ulteriore tappa di un processo creativo comune, in questo caso durato sole sei settimane di intenso lavoro con sette danzatori della compagnia.
In scena i danzatori diventano un corpo unico, muovendosi, nell’ombra, tra vicinanza e desiderio, estasi e solitudine, in uno spazio in cui le immagini irreali scompaiono con la stessa rapidità con cui sono arrivate, eppure restano chiaramente visibili, come istantanee nella mente. Una magia tipica della danza, ma qui portata all’estremo, grazie a un complesso intreccio di disciplina e dedizione, ma anche a un lavoro di sottrazione di possibili significati.
Ancor più che gli altri lavori, Promise è come un sogno: immagini si susseguono in scena e lasciano un’impronta nella memoria dello spettatore, come frammenti di eternità.