UNA TRAVIATA DA CORTILE

di Alessandro Baricco

Una Traviata da cortile

Proviamo a immaginare una Traviata popolare e  festosa, una
Traviata da fiera paesana. Non in un teatro ma in un cortile

 

Sarà Alessandro Baricco a guidare il pubblico dentro una nuova e sorprendente rilettura de La Traviata di Giuseppe Verdi con Una Traviata da cortile, spettacolo di narrazione e musica dal vivo che nei prossimi mesi porterà l’opera fuori dai teatri per trasformarla in un’esperienza collettiva, immersiva e popolare. Con la direzione musicale di Enrico Melozzi, la direzione creativa e casting di Gloria Campaner, il progetto è una nuova produzione di Alessandro Baricco, Domenico Procacci e noi di IMARTS - International Music & Arts.
Pensata per spazi aperti e cortili, la messinscena rompe deliberatamente gli schemi della tradizione operistica: non esiste più separazione tra palco e platea, e il pubblico diventa parte integrante della storia. Gli spettatori si muovono dentro l’azione, brindano e cantano insieme agli artisti, vivendo la vicenda di Violetta come dentro una festa di paese, tra musica, racconto e partecipazione collettiva.
Ne nasce un format inedito, a metà tra concerto in piazza, teatro di narrazione e rito comunitario. L’opera di Verdi viene riportata alla sua radice più popolare: una musica che torna a risuonare tra la gente, affidata non a una grande orchestra, ma alla Duphol Big Band Orchestra and Chorus, un ensemble creato apposta per l’occasione che mescola un quintetto d’archi, una banda (Orchestra di fiati del Cilento e l’Anbima FVG), la fisarmonica di Mario Stefano Pietrodarchi, il mandolino di Raffaele La Ragione, il contrabbasso di Paolo Borsarelli e un coro che cambia di città in città.
Al centro dello spettacolo restano i momenti cruciali della storia di Violetta Valéry,  interpretata dal soprano Floriana Cicìo, accanto ai tenori che si alterneranno nel ruolo di Alfredo Matteo RomaAndrea Tanzillo, e al baritono Franco Vassallo nei panni di Germont, raccontati attraverso una nuova struttura narrativa: quattro quadri che attraversano l’amore, il conflitto, l’umiliazione e infine la morte della protagonista. Tra questi quadri musicali, Baricco interviene con la sua narrazione, restituendo la forza umana e contemporanea della vicenda.
Una Traviata da cortile è un esperimento teatrale e musicale che prova a restituire l’opera lirica alla sua dimensione più viva e condivisa, trasformandola in un evento che accade in mezzo alle persone, tra musica, racconto e festa. E alla fine dello spettacolo la storia non si chiude davvero: il pubblico è invitato a restare, continuando a condividere la notte tra brindisi, musica e balli, come accade nelle feste di paese.

CREDITS

di
ALESSANDRO BARICCO

Musica di
Giuseppe Verdi

Regia e Narrazione
Alessandro Baricco

Direzione musicale
Enrico Melozzi

Direzione creativa & Casting
Gloria Campaner

soprano
Floriana Cicìo

tenori
Matteo Roma / Andrea Tanzillo

baritono
Franco Vassallo


Duphol Big Band Orchestra and Chorus

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