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Simone Cristicchi

Simone Cristicchi

TORNEREMO ANCORA

Concerto mistico per Battiato

di Simone Cristicchi e Amara

Valter Sivilotti, pianoforte, arrangiamenti e direzione musicale
E con
I solisti della Accademia Naonis di Pordenone
Lucia Clonfero, violino
Igor Dario, viola
Alan Dario, violoncello
U.T. Gandhi, percussioni
Franca Drioli, soprano

Data Zero: 15 giugno Salsomaggiore, presso Arena Estiva
19 giugno VERONA prima nazionale, teatro romano per Festival della Bellezza
5 luglio ROMA Casa del Jazz, I Concerti nel Parco
16 luglio AZZANO DECIMO, Fiera della Musica
11 agosto SIROLO, Arena Parco Repubblica
31 agosto TORRE DEL LAGO Gran Teatro all’aperto Giacomo Puccini di Torre del Lago

– “Secondo te, chi è il tuo pubblico?”: Mi chiese Battiato nel 2007.
Non lo so…
– “Non è una questione di qualità o di numeri. Il tuo pubblico è gente che ti somiglia. Tanti o pochi che siano, non fa differenza: il tuo pubblico è formato da entità che vibrano alla tua stessa frequenza, e con i quali entri in connessione attraverso quello che esprimi con la tua arte”.
Entità, frequenza, connessione. Parole pronunciate in un torrido pomeriggio siciliano, e che influenzarono la mia vita, stimolandomi a costruire un percorso artistico all’insegna di un’estrema libertà.
Simone Cristicchi

Un viaggio musicale alla ricerca dell’essenza nella confusione della modernità, un rapimento – mistico e sensuale – tanto necessario in questo tempo in cui viviamo.

È “Torneremo ancora”concerto mistico per Battiato, il nuovo e straordinario progetto di Simone Cristicchi e Amara, organizzato da International Music and Arts. Ispirato al repertorio mistico del grande Maestro, i due artisti, per la prima volta insieme sul palco, si rendono con grazia e rispetto interpreti dei messaggi spirituali che ne hanno reso immortale l’opera.

Un’occasione per riscoprire un’eredità preziosa, in una nuovissima veste arrangiata dal Maestro Valter Sivilotti. Anticipato dalla data zero il 15 giugno a Salsomaggiore (Arena Estiva), il tour – a cui si aggiungeranno nuove date – si presenta in prima nazionale il 19 giugno a Verona (al teatro romano per il Festival della Bellezza), per proseguire il 5 luglio a Roma (Casa del Jazz, per I Concerti nel Parco); il 16 luglio ad Azzano Decimo (Fiera della Musica); l’11 agosto a Sirolo (Arena Parco Repubblica) e il 31 agosto a Torre Del Lago (Gran Teatro all’aperto Giacomo Puccini).

Pochi sono gli artisti come Franco Battiato, capaci con le loro opere di “cucire” terra e cielo, raggiungendo la rara armonia in grado di risvegliare e accarezzare l’anima.
Pellegrino dell’Assoluto e rivoluzionario della musica, ha lasciato un patrimonio inestimabile, in cui alla forma canzone si sposa una profonda tensione spirituale: dalla preghiera universale L’ombra della Luce alla struggente La cura, passando per E ti vengo a cercare fino a Torneremo ancora, il suo ultimo brano inciso e non a caso il titolo scelto per il concerto.

È la libertà che ho sempre ammirato in Battiato: rivela Simone Cristicchi. Gli devo molto, devo molto alla sua infinita grazia, al suo modo di concepire l’arte come “missione” per aiutare la crescita e l’evoluzione spirituale dei propri contemporanei. Battiato è un punto di non ritorno: c’è un prima e un dopo di lui, nessun altro. È stato l’unico cantore di un divino che non ha mai saputo di incensi e sagrestie. Con questo progetto sento l’emozione e il privilegio di interpretare insieme ad Amara il suo repertorio mistico, e immergermi ancora più profondamente in quei messaggi che valicano i confini del tempo.

Viaggiare nella consapevolezza della coscienza lucida di Battiato è stato come spingermi oltre confine, un elevarsi a nuove frequenze, altri codici, altre certezze, alte visioni del Sé e della realtà circostante: sottolinea Amara. Una trasmutazione radicale, direi, per chi come me cerca verità e orizzonti nuovi da valicare.
Grazie a Franco ho capito che è solo oltrepassando sé stessi che si può raggiungere quel “Centro di gravità permanente” che tanto cerchiamo.

Sul palco, accompagnano i due artisti il Maestro Valter Sivilotti al piano e i solisti della Accademia Naonis di Pordenone (Lucia Clonfero, Igor Dario, Alan Dario, U.T. Gandhi, Franca Drioli). Alternano l’esecuzione dei pezzi alcune letture tratte dai maestri che hanno influenzato il pensiero di Battiato: Rumi, Gurdjieff, Ramana Maharshi, Willigis Jager e il teologo Guidalberto Bormolini.

Avvicinarsi a un gigante come Battiato non è un compito facile. Simone Cristicchi e Amara possiedono la profondità d’animo necessaria per affrontare con successo questa sfida: afferma Franz Cattini, fondatore di IMARTS e storico manager di Franco Battiato.

Il concerto mistico “Torneremo ancora”, ben lontano da una sterile celebrazione, si prefigge di diventare liturgia musicale, sulle tracce dell’insondabile mistero dell’Essere davanti al Divino.

 

 

 

 

Bio

Simone Cristicchi, cantautore, attore, disegnatore e scrittore nasce a Roma nel '77.
Dal 2005, esordio musicale con ``Vorrei cantare come Biagio” raffinato e ironico j’accuse all’industria discografica, è un crescendo di consenso di pubblico e critica con l’assegnazione di vari prestigiosi premi dal Premio Gaber al Premio Musicultura, dal Premio Mogol per il testo del brano “L’ultimo valzer” al Premio De André.
L’album di debutto “Fabbricante di canzoni”, premiato con la Targa Tenco 2006 come miglior Opera prima, contiene un vero e proprio capolavoro dal titolo “Questo è amore”, il duetto con Sergio Endrigo.
Nel 2007 la vittoria del Festival di Sanremo con ``Ti regalerò una rosa” una lettera lacerante, commovente microstoria del microuniverso della follia. Per il brano e l’intensa interpretazione ottiene un plebiscito con l’assegnazione del “Premio della Critica Mia Martini” e il “Premio Sala Stampa Radio - Tv”. L’album sarà disco d’oro.
Dal 2007 è autore di diversi documentari e libri tra i quali “Centro di igiene mentale - Un cantastorie tra i matti” che, con oltre 80.000 copie vendute verrà inserito nella Biblioteca degli Oscar Mondadori fino al più recente “HappyNext – Alla ricerca della felicità” che, in multipla ristampa, raggiungerà il vertice delle classifiche di vendita.
Concomitanti si ripetono sold out teatrali. Dall’esordio con “Li Romani in Russia”, che riceve il plauso del Presidente Napolitano, a “Mio nonno è morto in guerra” passando per “Magazzino 18” spettacolo che accenderà polemiche e riflessioni contando dal 2013 presenze con oltre 140.000 spettatori.
Nel 2017 è nominato direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo.
Al Festival Sanremo 2019, con il brano “Abbi cura di me”, è protagonista commosso di una standing ovation tributatagli dal pubblico del Teatro Ariston con il riconoscimento di due premi della critica, il Premio Sergio Endrigo e il Premio Bigazzi.
Dal 2019 ad oggi si succedono la pubblicazione dell’album antologia di successi “Abbi cura cura di me”; la mostra, alla Reggia di Venaria, di disegni e aforismi “Happy Sketches / Natura umana” (Cristicchi è stato anche allievo del M° Benito Jacovitti) e sulle scene teatrali si avvicendano ben 8 tour teatrali, da “Manuale di volo per uomo” a “Il secondo figlio di Dio”, da “Esodo” ad “Alla ricerca della felicità” fino al recente “Paradiso - Dalle tenebre alla luce”, che registrano ripetuti consensi di critica e sold out.
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Amara è una cantautrice toscana.
Nel suo descriversi, “Siamo quello che sentiamo”, è raccolta la chiave del suo comporre.
Nel 2014 la vittoria di Area Sanremo, con commissione presieduta da Carlo Conti, le apre le porte della 65ima edizione del Festival di Sanremo con il brano “Credo”. Un podio con 3a posizione nella sezione Nuove Proposte e l’apprezzamento della critica musicale la lanciano all’attenzione del grande pubblico.
Il suo album d’esordio “Donna libera” raggiunge la top20 delle classifiche di vendita e i principali festival d'autore, da Musicultura al Premio Lunezia, la indicano come rivelazione dell’anno riconoscendole il Premio Giorgio Faletti.
Il ritorno al Festival di Sanremo del 2017 la vede protagonista nella veste di ospite, interpretando il brano di sua composizione “Pace”, e come autrice del brano “Che sia benedetta”, grande successo di Fiorella Mannoia, che nella serata finale del Festival risulterà 2a classificata e vincitrice del Premio al Miglior testo e del Premio Sala Stampa Radio-TV ``Lucio Dalla``.
Oltre il sodalizio con Fiorella Mannoia, che nel tempo si consoliderà, compone tra gli altri per Ornella Vanoni, Simona Molinari, Emma, Elodie. Le proposte e richieste di collaborazione autoriale si moltiplicano.
E’ il 2019 quando si rinnova la collaborazione con Fiorella Mannoia, con il brano “Il peso del coraggio” composto da Amara. L’interpretazione del brano, con la Mannoia superospite al Festival di Sanremo, si rivelerà di rara intensità.
Il 2020 battezza una nuova collaborazione autoriale con il cantautore Simone Cristicchi, grazie al brano “Le poche cose che contano”. Il brano dà titolo all’omonimo programma Tv condotto da Simone Cristicchi e don Luigi Verdi. Amara è tra i protagonisti del programma interpretando anche brani di sua composizione.
Il 2020 suggella ancora il feeling artistico tra Amara e Fiorella Mannoia quando compone per la Mannoia il brano “Padroni di niente” (singolo di lancio e titolo omonimo dell’album) e “La gente parla” (in collaborazione testo con Simone Cristicchi).
Nel 2021/2022 è autrice, con Giovanni Caccamo, del brano “Il cambiamento” (interpretata da Caccamo con la partecipazione di Patty Smith) e compone con Simone Cristicchi e Paolo Vallesi “Bentornato”, interpretato da Paolo Vallesi.