entra in IMARTS e annuncia "Nuova Luce"
Dal prossimo autunno l’artista torna dal vivo con uno speciale progetto live
in cui il suo repertorio incontra un quartetto d’archi e sonorità elettroniche
Chiara Galiazzo annuncia “Nuova Luce”, il nuovo progetto live in partenza il prossimo autunno prodotto da noi di IMARTS – International Music And Arts, che accoglie l’artista nel proprio roster.
Un’occasione per incontrare il pubblico dal vivo e riscoprire i brani più amati del suo repertorio come "Straordinario", "Due respiri", "Nessun posto è casa mia" fino ad arrivare ai più recenti "Valore", "Poi io poi te", "Basta poco", in una veste inedita, elegante e contemporanea.
In “Nuova Luce”, la voce inconfondibile di Chiara dialogherà con un quartetto d’archi e con sonorità elettroniche, dando vita a un’esperienza musicale intensa e raffinata, capace di unire classicità e modernità.
«Sono anni che desideravo portare la mia musica nei teatri, un luogo che sento profondamente vicino alla mia dimensione artistica. Dare una nuova luce alle canzoni che mi hanno accompagnato in questi anni sarà l’occasione per condividere con il pubblico un viaggio intenso ed emozionante, in una veste completamente inedita.» - Chiara Galiazzo.
Il tour porterà Chiara nei teatri italiani a partire da novembre, con un concerto pensato per valorizzare la sua forza interpretativa e il suo percorso artistico, sempre in equilibrio tra immediatezza pop, sensibilità vocale e profondità emotiva.
Queste le prime date annunciate di “Nuova Luce – il tour nei teatri”:
20 novembre – Coriano (RN),Teatro CorTe
23 novembre – Milano, Teatro Manzoni
27 novembre – Mestre (VE), Teatro Corso
9 dicembre – Ferrara, Teatro Nuovo
17 dicembre – Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
L’annuncio del tour arriva in concomitanza con l’uscita di “Basta poco” (Altafonte Italia), il nuovo singolo di Chiara Galiazzo uscito l’8 maggio: un inno pop luminoso alla libertà e alla semplicità. Tra immagini urbane e slanci immaginifici, Chiara racconta un’evasione emotiva dove basta uno sguardo per sentirsi altrove. Le sere d’estate fanno da sfondo a un viaggio intimo e condiviso: senza mappe né mezzi, solo la forza di un legame capace di aprire ogni porta e trasformare l’ordinario in meraviglia.