28 aprile 2026
chiusura in positivo e open call per l'edizione 2026/2027
Organizzata dall’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie della Regione autonoma Valle d’Aosta, con il sostegno della Fondazione CRT – Cassa di Risparmio di Torino e realizzata con il contributo progettuale e produttivo di noi di IMARTS – International Music And Arts, la Saison Culturelle si conferma anche per l’edizione 2025/2026 come uno degli appuntamenti più significativi e partecipati del panorama culturale valdostano.
Con il concerto sold out di Goran Bregović si è ufficialmente chiusa la sezione Spectacle della stagione, suggellando un’edizione che ha registrato un importante riscontro di pubblico e una partecipazione in costante crescita. I dati parziali confermano infatti un andamento positivo, con un totale di quasi 26.500 presenze complessive, di cui 15.414 per la sezione Spectacle, e un incremento significativo degli abbonamenti, segno di una fidelizzazione sempre più solida.
La programmazione della sezione Spectacle ha raccolto un ampio consenso, con numerosi sold out che testimoniano la qualità della proposta artistica e la capacità della rassegna di dialogare con pubblici diversi, mantenendo una linea culturale coerente e riconoscibile.
Ad aprire il cartellone è stata l’opera lirica Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, che ha riportato in vita la fossa scenica del Teatro Splendor con risultati eccellenti per entrambe le rappresentazioni. Accanto a questo momento di grande rilievo, la stagione ha attraversato generi e linguaggi differenti, dal teatro alla musica, dalla danza al varietà, confermando la vocazione multidisciplinare della rassegna.
Tra gli appuntamenti più apprezzati si segnalano Perfetti sconosciuti, L’inferiorità mentale della donna, Eric Waddell & The Abundant Life Gospel Singers, Eugenio Finardi, La mia vita raccontata male, Forte e Chiara, insieme a numerosi altri spettacoli che hanno contribuito a delineare una stagione ricca, articolata e profondamente partecipata.
Determinante, anche per questa edizione, il contributo delle Open Call, che hanno valorizzato il tessuto artistico locale offrendo visibilità a progetti e artisti del territorio e rafforzando il dialogo tra produzione regionale e scena nazionale e internazionale.
L’Assessorato Istruzione, Cultura e Politiche identitarie comunica che anche per la prossima stagione prende avvio l’open call finalizzata a promuovere e sostenere le arti performative valdostane e a completare il cartellone della sezione Spectacle della Saison Culturelle 2026/2027.
Il bando è rivolto esclusivamente ad artisti valdostani e prevede la selezione di quattro proposte artistiche da inserire nella programmazione della prossima stagione. Gli spettacoli potranno appartenere a diversi ambiti: teatro (in lingua italiana o francese), danza, musica classica, musica leggera e pop, mentre è inoltre prevista la selezione di uno spettacolo in francoprovenzale (patois), da programmare tra il 30 e il 31 gennaio 2027 in occasione della Fiera di Sant’Orso.
La commissione di selezione, curata da IMARTS, sarà composta dal responsabile dei progetti culturali della ditta, da un esperto con comprovata esperienza nell’organizzazione di rassegne musicali e dal Direttore Artistico incaricato della supervisione del progetto culturale della Saison Culturelle 2026/2027.
La partecipazione è gratuita e le proposte dovranno essere inviate dal 1° al 31 maggio 2026 all’indirizzo opencall.vda@legalmail.it.
Il bando e il modulo di candidatura saranno disponibili da venerdì 1° maggio 2026 sul sito www.saisonculturellevda.it.
In questo equilibrio tra tradizione e innovazione, tra grandi nomi e nuove proposte, la Saison Culturelle continua a rappresentare un luogo privilegiato di incontro, crescita e condivisione, capace di rinnovarsi mantenendo salda la propria identità.