OLYMPIADE

Olympiade

Olympiade evoca lo spirito dei tempi e le sue molteplici manifestazioni. Cosa sfida il nostro approccio occidentale al tempo? Come possiamo ampliare i nostri orizzonti per accedere a un'altra conoscenza dello spazio-tempo e delle sue implicazioni? Per questa ricerca che si sviluppa tra campo di ricerca, campo di battaglia e campo di gioco viene utilizzata una pista di atletica: con i suoi corridoi separati da linee bianche che evocano l'inconfutabile, solitaria singolarità di ogni essere che la percorre, la pista è animata da corpi che, danzando, attraversano il tempo oltre che lo spazio. I corpi in scena sono individui, ma - come gruppo - sono una sola entità.
Attraverso le coreografie ideate dal duo di coreografi che ha dato vita alla compagnia Kor'sia, Antonio De Rosa e Mattia Russo, i danzatori del Ballet de l'Opéra Grand Avignon danzano la possibilità di un nuovo rapporto con il tempo: il passato e il presente si susseguono senza che nessuna dimensione possa prevalere, anticipare o essere successiva all'altra. Da questo approccio alla dimensione temporale dei corpi, la danza compone traiettorie che non hanno né inizio né fine e che toccano anche la dimensione dell'identità, rendendola aperta e fluida. In questo sistema che considera tutte le possibilità, identità individuali e collettive si fondono e si sovrappongono, creando un sistema di relazioni dai margini infiniti, dove il dialogo tra singolarità e collettività può raggiungere una nuova fase evolutiva.
In questa creazione composta su una porzione di una pista di atletica, gli artisti danzano una coreografia informata da questo spazio iconico e senza tempo. Viaggiano nel tempo in tutte le direzioni, mescolano le loro identità al presente alla ricerca di un possibile futuro. Il processo di ricerca e creazione coreografica va incontro alla nozione di tradizione interrogandola e ricercandone le proiezioni, i fantasmi e le evoluzioni future.
Si danza, quindi, su ritmi che combattono lo scorrere del tempo. Danziamo, quindi, a tutta velocità, contro un senso di perdita divorante a favore di una nozione più accogliente di mutazione e cambiamento.
Olympiade si propone di condividere, con il pubblico, il giusto ritmo che consenta la convivenza di tempi, personalità e realtà diverse.

CREDITS

direttore
Martin Harriague

Ideazione e regia
Antonio De Rosa et Mattia Russo/KOR’SIA

Coreografia
Antonio De Rosa et Mattia Russo in collaborazione con i danzatori e danzatrici

Drammaturgia
Gaia Clotilde Chernetich

Scene e luci
Eleonora Rodigari in collaborazione con Antonio De Rosa et Mattia Russo

Costumi
Luca Guarini

Arrangiamenti e musiche originali
Alejandro de Rocha

Produzione
Opéra Grand Avignon, in coproduzione con Les Hivernales CDCN d’Avignon

Première le 24 février 2024, Opéra Grand Avignon
Per 12 danzatori

Olympiade

23
aprile 2026

ANCONA
Teatro delle Muse
20:30

Olympiade

19
aprile 2026

RHO (MI)
Teatro Civico Roberto de Silva - Auditorium
21:00

Olympiade

18
aprile 2026

VIGEVANO (PV)
Teatro Cagnoni
21:00

Olympiade

17
aprile 2026

VERONA
Teatro Ristori
20:30

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