UNIVERSE: A DARK CRYSTAL ODYSSEY

Universe: A Dark Crystal Odyssey

Direttore e coreografo  Wayne McGregor
Musica* Joel Cadbury
Film Design Ravi Deepres
Drammaturgia  Uzma Hameed
Lighting Design Lucy Carter
Costumi e copricapi   Philip Delamore e  Alex Box
Poesia orale   Isaiah Hull 

Danzatori stagione 2023_2024 
Winnie Asawakanjanakit,Rebecca Bassett-Graham,Naia Bautista,Jordan James Bridge Chia-Yu Hsu,Hannah Joseph,Jasiah Marshall,Salomé Pressac,Salvatore De Simone, Mariano Zamora Gonzalez 

*Arrangiamento musicale archi : Benjamin Rimmer 
violoncello : Akito Goto 
fiati : Matthew Pierce 
voce: Osnat Schmool 
extra produzione : Ascher Nathan 
extra Sound Design: Izaak Buffin 
mixaggio : Andrew Britton 

Una co-produzione: The Royal Ballet e Studio Wayne McGregor in associazione con The Jim Henson Company

 

UniVerse: A Dark Crystal Odyssey è una meditazione consapevole sulla crisi climatica, che affronta temi quali lo sfruttamento, la distruzione, l’apatia e infine la speranza.
Ispirata originariamente da The Dark Crystal, il film fantasy cult di Jim Henson su un pianeta sofferente e una razza divisa, l’opera descrive una terra lacerata dagli estremi con un urgente bisogno di essere salvata. 
Ambienti digitali immersive e costumi innovativi creano un sorprendente blend di fantasy e documentario. La coreografia di alta tensione in dialogo con la parola, evoca in maniera straordinaria l’inseparabilità dell’umanità dalla natura. Questo moderno mito ecologico che si chiede come possiamo convivere e salvarci è eseguito con maestria dagli straordinari danzatori della Company Wayne McGregor.

Nota al programma, di Uzma Hameed 
Una storia fantastica, oscura, con riferimenti mitologici e implicazioni ecologiche: The Dark Crystal  di Jim Henson ha catturato l’immaginazione di una generazione quando è apparso nel 1982. Come il folklore e le favole autentiche e incensurate, affascina con i suoi personaggi e ambienti magici e la sua descrizione dell’oscurità che si cela nella psiche umana. Sfrutta una conoscenza innata, profonda, del bene e del male come pure un collegamento ombelicale col mondo naturale. 
Tuttavia, il fatto che il film sia divenuto un film cult nei decenni successivi, soprattutto per quanto concerne le sue immagini ormai iconiche, può indurci a trascurare in un certo modo la centralità del suo messaggio ambientale.  Thra, infatti – l’ambientazione mitologica decadente del film – rappresenta qui e ora la nostra terra sofferente; la divisione della razza degli UrSkeks – separati, opposti, ciò nonostante fisicamente incapaci di esistere senza gli altri – simboleggia l’attuale frattura delle nostre società, sia in occidente che altrove. 
Per la creazione di UniVerse: A Dark Crystal Odyssey, Wayne McGregor e il team creativo erano quindi interessati al modo in cui i temi psicologici, sociali ed ambientali del film potessero essere messi in primo piano in un mondo re-immaginato e immersivo che trasporta il lasso di tempo fino ad oggi. Quale è la nostra risorsa più importante, il nostro “Cristallo”? Quale è l’Oscurità che ci minaccia? Dove sono i nostri eroi? Come possiamo trovare la salvezza? Queste sono alcune delle domande più urgenti che ci pone questa opera.  
Anche se gli appassionati del film possono riconoscere l’ombra di caratteri e situazioni, ravvisano il vortice del nostro mondo contemporaneo – come una canzone incompleta negli anni o frammenti dei vecchi miti che ci insegnano come vivere.  

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