Vinicio Capossela
Due eventi per celebrare i 25 anni di
Canzoni a manovella
BAREZZI FESTIVAL 2025 – BRZZ – XIX edizione
Barezzi Way per la prima volta a Milano con
VINICIO CAPOSSELA
Due eventi per celebrare i 25 anni di
CANZONI A MANOVELLA
Venerdì 17 ottobre ore 17
CASA VERDI – Casa di riposo per musicisti -Fondazione Giuseppe Verdi
A manovella! Brefotrofio di canzoni
Un incontro – visita guidata nelle storie e nelle canzoni dell’album
Ingresso gratuito previa prenotazione su
Eventbrite
Domenica 19 ottobre ore 20.30
Conservatorio Giuseppe Verdi
25 ANNI DI CANZONI A MANOVELLA
il concerto
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L’avventura milanese della diciannovesima edizione di Barezzi Festival è sempre più ricca.
Venerdì 17 ottobre alle ore 17 Vinicio Capossela sarà protagonista di A manovella! Brefotrofio di canzoni, un incontro – visita guidata nelle storie e nelle canzoni del suo iconico disco Canzoni A Manovella, che quest’anno festeggia un quarto di secolo, in programma a CASA VERDI – Casa di riposo per musicisti – Fondazione Giuseppe Verdi  a Milano.
L’evento anticipa e accompagna il pubblico verso 25 ANNI DI CANZONI A MANOVELLA, lo speciale concerto di domenica 19 ottobre al Conservatorio Verdi di Milano in cui si celebrano venticinque anni di un album diventato una pietra miliare del cantautorato italiano. Per l’occasione Capossela lo eseguirà integralmente insieme alla band dei musicisti che realizzarono quelle registrazioni, con l’aggiunta di ospiti per eseguire al meglio gli splendidi arrangiamenti di Tommaso Vittorini, orchestrati per l’occasione dal maestro Raffaele Tiseo. Qui il link alle prevendite.
Nell’appuntamento che lo precede a CASA VERDI, come racconta lo stesso Capossela, verranno esplicitati con musica e racconto i numerosi temi e le singolari storie che stanno dietro alle canzoni e alla realizzazione delle stesse. I pianoforti abbandonati in un magazzino di Lubecca, i fuochi d’artificio di Céline, la bicicletta di Alfred Jarry, le rose e gli usignoli, i tram che non dormono mai, l’epopea del treno, i pagliacci, i marinai in bottiglia, le sigarette Karelias and sons, i Balcani, il camposanto, la pioggia e la luna. Un’occasione unica per farsi un giro in tuta da sommozzatore, nell’acquario di questo disco a manovella, fuori tempo oggi come un quarto di secolo fa.
In dialogo con l’artista ci saranno la giornalista e critica musicale Laura Rizzo, il compositore e arrangiatore Tommaso Vittorini che curò gli arrangiamenti dell’album, il disillusionista Jacopo Leone, il Reggente Patastrofico Giovanni Ricciardi e il Patafisico Marco Maiocchi.
Prenotazioni su www.eventbrite.it
Fuggite amanti amor
Rime e lamentazioni per Michelangelo
La Galleria dell’Accademia di Firenze
in occasione de
L’eterno contemporaneo. Michelangelo 1475 – 2025
presenta
lunedì 27 ottobre, ore 18.00
Â
VINICIO CAPOSSELA
&
MARIO BRUNELLO
Fuggite amanti amor
Rime e lamentazioni per Michelangelo
di
Vinicio Capossela, Voce e pianoforte
Mario Brunello, Violoncello
con
Consorteria delle Tenebre
Teodoro BaĂą, viola da gamba
Rosa Helena Ippolito, viola da gamba
Noelia Reverte Reche, viola da gamba
e
Vincenzo Vasi, theremin e percussioni

Vinicio Capossela e Mario Brunello tornano alla Galleria dell’Accademia di Firenze lunedì 27 ottobre 2025, alle ore 18.00, per riportare in scena – a diciotto anni dalla prima esecuzione del 2007 – il concerto Fuggite, amanti, amor – Rime e lamentazioni per Michelangelo.
L’iniziativa fa parte della rassegna “L’eterno contemporaneo. Michelangelo 1475 – 2025”, il programma ideato dalla Galleria per celebrare i 550 anni dalla nascita del Buonarroti. Iniziata a marzo 2025, la rassegna esplora il rapporto tra l’opera del Maestro e i linguaggi della contemporaneità , alternando conferenze, reading, visite tematiche e performance musicali.
In questo contesto, il concerto di Capossela e Brunello costituisce un momento di particolare rilievo: un dialogo raffinato tra musica, poesia e arti visive che coinvolge emotivamente il pubblico.
“Fuggite, amanti, amor” è un progetto ispirato alle Rime di Michelangelo e presentato per la prima volta da Capossela nel maggio 2007, nell’ambito del Genio Fiorentino, proprio alla Galleria dell’Accademia di Firenze, e successivamente replicato in altre città italiane, tra cui Roma e Milano. La formazione originaria comprendeva Mario Brunello al violoncello e Paolo Pandolfo al consort di viole da gamba, Vincenzo Vasi ai campioni ritmici. L’idea era quella di mettere in relazione la forza del violoncello con la grazia dolente delle viole, restituendo l’intensità emotiva delle rime michelangiolesche.
Oggi il concerto ritorna in una nuova veste, Capossela sarĂ accompagnato da Mario Brunello al violoncello, dalla Consorteria delle Tenebre (Teodoro BaĂą, Rosa Helena Ippolito, Noelia Reverte Reche, viole da gamba) e Vincenzo Vasi, (theremin e percussioni), per una nuova esecuzione nella Tribuna del David, accanto alla celebre statua e ai Prigioni.
Il programma include brani tratti dalle Rime di Michelangelo, alcuni musicati da Philippe Eidel e altri dallo stesso Capossela, orchestrati da Carlo Rebeschini, creando un dialogo intenso tra voce, pianoforte e strumenti d’epoca.
A sottolineare la potenza senza tempo di questa musica, le parole dello scrittore Sandro Veronesi, in occasione del concerto del 2007: «Colui che questa musica invece strappò nota a nota dalle tetre spelonche che la custodivano, colui che la liberò, dunque, e la fece vibrare nella festa anarchica della sua voce, anch’egli non morirà  mai.»
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria su Eventibrite, a partire da lunedì 13 ottobre 2025, ore 14: https://fuggite-amanti-amor.eventbrite.com/
Bio
Cantautore, ri-trovatore, immaginatore, VINICIO CAPOSSELA (Hannover, 1965) debutta nel 1990 con All'una e trentacinque circa, disco che gli vale la prima Targa Tenco. Lo seguono Modì (1992) e Camera a sud (1994); nel 1996 arriva Il ballo di San Vito e, due anni dopo, il primo disco dal vivo: Liveinvolvo. Del 2000 è invece l’album Canzoni a Manovella (Targa Tenco per il Miglior album), seguito dalla raccolta antologica L’indispensabile (2003). Nel 2004 Capossela pubblica il suo primo romanzo Non si muore tutte le mattine (Feltrinelli).
I lavori discografici successivi, Ovunque Proteggi (2006), Da Solo (2008) e Marinai Profeti e Balene (2011), si sviluppano intorno a diverse tematiche relative all’umano, declinate in spettacoli di grande successo e testimoniati in album live come Nel niente sotto il sole (2006) e Solo show alive (2009).
Del 2012 è Rebetiko Gymnastas, con diversi inediti e vecchi brani ripresi in chiave rebetiko e suonati con musicisti greci. Il rebetiko e la crisi greca sono a loro volta oggetto del libro Tefteri (il Saggiatore) e del film Indebito, entrambi del 2013.
Nel 2013 nasce lo Sponz Fest: un festival da lui ideato e di cui è tutt’ora direttore artistico, giunto alla sua decima edizione.
Nello stesso anno Capossela lavora alla produzione e all’incisione di Primo ballo, l’album del gruppo La banda della posta, imperniato sul repertorio della musica popolare da ballo. Dal mondo rurale dell’origine traggono vita il libro “Il paese dei coppoloni”, candidato da Feltrinelli al Premio Strega (2015) e l’album Canzoni della Cupa (2016). Nel 2017 l’artista ha vinto il prestigioso Premio Tenco alla carriera.
Nel 2019 pubblica Ballate per uomini e bestie, terzo suo album ad essere insignito della Targa Tenco.
Il 14 febbraio 2020 esce Bestiario d’amore, un ep d’ambientazione trobadorica.
Dopo l’interruzione delle attività concertistiche a causa dell’emergenza sanitaria, Vinicio Capossela nel 2021 riprende il tour di “Bestiario d’amore” e debutta con lo spettacolo “Bestiale Comedìa”, un concerto per celebrare i 700 anni della morte di Dante Alighieri. A questo si uniscono alcuni importanti date di Personal Standards, concerto in cui omaggia il repertorio dei suoi primi dischi. Sempre nel 2021 esce per Feltrinelli il libro Eclissica.
